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Vangelo a colazione
Pensieri del mattino della famiglia Castaldi (Saronno, Italia) riunita per pregare e crescere insieme.
Riflessioni offerte a tutti per innescare la preghiera nelle famiglie cristiane del mondo.

627 - La creazione, atto d’amore di Dio

07-Jan-2018 - II Domenica dopo Natale
Parola di Dio             
La sapienza fa il proprio elogio, in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria. Nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca, dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria… Allora il creatore dell’universo mi diede un ordine, colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda e mi disse: «Fissa la tenda in Giacobbe e prendi eredità in Israele». Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato, per tutta l’eternità non verrò meno… Nella città che egli ama mi ha fatto abitare e in Gerusalemme è il mio potere. Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del
Signore è la mia eredità. Sir 24,1-2.8-12
Pensieri             
Questo brano di oggi è tratto dal Siracide, uno dei libri sapienziali, così denominati perché, in modo a volte palese e in altre tacito, trattano l’argomento della sapienza ebraica, come dono di quella divina. Il libro del Siracide si può dividere in due parti: la prima è una raccolta di massime, l’altra è un elogio dei grandi personaggi della storia di Israele. Di tale sapienza l’espressione e la codificazione concreta è costituita dalla Legge, donata da Dio al popolo ebreo. Della sapienza divina, di cui si parla all’inizio del brano di oggi, si dice che «nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca», pertanto la chiesa la identifica con la persona dello Spirito Santo, del quale parla Gesù Cristo nei vangeli. Nel pensiero di Israele è stata la sapienza di Dio a creare il mondo, l’uomo e l’universo, i quali vivono e si muovono seguendo armonie e leggi divine. Nel corso dei secoli e dei millenni la scienza poi cercherà di dare a queste leggi, intuite anche dalle altre culture e religioni, una formulazione fisicomatematica, fino a scoprire una legge di gravitazione universale. Sarà una scoperta progressiva, che inizierà con Galileo, sarà perfezionata da Newton e quindi da Einstein, fino ad arrivare alle formulazioni attuali. Qualunque sia la sua espressione ultima, è ormai chiaro che gli astri dell’universo e gli elementi dell’atomo si muovono su traiettorie armoniche come equilibrio dinamico delle attrazioni dei corpi tra loro. È la sapienza di Dio che vivifica tutti i corpi e tutte le cose. Gesù Cristo, però, ci ha rivelato che l’espressione più elevata di Dio non è la sapienza, ma l’amore: tutta la creazione è il risultato dell’amore di Dio. E all’amore di Dio fanno capo non solo le attrazioni e i moti dei corpi e delle cose, ma anche quelli degli uomini. Negli uomini, tuttavia, a causa del peccato, quelle che dovrebbero essere attrazioni divengono spesso repulsioni, quando non si trasformano addirittura in guerre. La nostra fede, però, ci dice che il motore di tutto l’universo è l’amore, e quando gli uomini mettono in atto la pratica del perdono, si uniformano al meraviglioso disegno della creazione, e in tal modo entrano nella circuitazione di Dio.


 

Anna Maria Rossi e Pierluigi Castaldi
via Gaudenzio Ferrari, 29 - 21047 Saronno (VA) ITALY